Dal 1° gennaio 2012 è attiva la modifica delle accise sui consumi di energia elettrica. Nello specifico è stata eliminata l'addizionale provinciale e l'accisa è stata unificata e portata a 0,0121 €/kWh Poichè l'addizionale provinciale si pagava solo sui primi 200.000 kWh/mese di consumo, per gli utenti con un consumo minore o uguale a 200.000 kWh/mese non vi sono cambiamenti sostanziali. C'è un discreto vantaggio per quegli utenti che invece consumano più di 1.2000.000 kWh/mese in quanto, essendo esentati dall'accisa, non pagano più l'addizionale provinciale sui primi 200.000 kWh/mese. Le aziende che hanno un consumo compreso tra i 200.000 e il 1.200.000 kWh/mese sono invece penalizzate, tanto più quanto si avvicinano alla soglia superiore di consumo in quanto pagano l'accisa piena su tutto il consumo. Viste le notevoli cifre in gioco è pertanto consigliabile, per le aziende che lo possono fare, richiedere l'esenzione dal pagamento per i consumi utilizzati in processi mineralogici o metallurgici. Si segnala altresì che a valle di tale pratica può essere richiesto il rimborso dell'accisa pagata nei due anni precedenti il riconoscimento del diritto all'esenzione. A tal proposito si segnala che la nostra società è strutturata in modo da poter fornire al Cliente l'assistenza necessaria alla gestione delle pratiche burocratiche. |